Sindrome di Brugada:
Oltre la diagnosi, una protezione attiva.
Stratificazione del rischio e terapie d’avanguardia con il Dr. Stefano Grossi, riferimento internazionale e seconda casistica al mondo per l’ablazione robotica.

DR. STEFANO GROSSI
Esperienza di Livello Mondiale
Con oltre 100 procedure di ablazione effettuate, il Dr. Grossi è pioniere dell’elettrofisiologia moderna.
2° Casistica al Mondo
per interventi di ablazione.
1° Ablazione Robotica
Stereotaxis eseguita in Italia (2018).
L’Approccio Personalizzato
La terapia non è universale, ma viene “cucita” sul profilo clinico del singolo
paziente attraverso quattro livelli di intervento.

1. Rischio Basso
Focus su prevenzione e stile di vita.
- Gestione febbre (>37,5°C)
- Database brugadadrugs.org
- No eccessi di alcol/cibi

2. Rischio Alto
Protezione immediata con ICD.
- Defibrillatore Sottocutaneo
- Minor rischio infezioni
- “Angelo custode” elettrico

3. Rischio Intermedio
Terapia farmacologica mirata.
- Uso della Chinidina
- Efficacia 70-100%
- Monitoraggio tollerabilità

4. La Svolta
Ablazione Epicardica Robotica.
- Risoluzione del substrato
- Navigazione Stereotaxis
- Precisione millimetrica
Nota:
Nonostante l’alta efficacia, circa il 30% dei pazienti deve sospendere il trattamento per intolleranza.
Tecnologia Stereotaxis
Precisione Robotica per la tua sicurezza
L’area “motore” della malattia viene identificata tramite Mappaggio Elettroanatomico 3D sulla superficie esterna del ventricolo (epicardio).
Il vantaggio Robotico:
La navigazione magnetica permette una stabilità del catetere superiore alla tecnica manuale, fondamentale per neutralizzare i potenziali anomali con radiofrequenza.

Risultati Clinici Documentati
L’efficacia dell’ablazione basata su dati concreti.
96%
Scomparsa del Pattern Tipo 1
(segno ECG della malattia)
>80%
Risoluzione del problema
con singola procedura
<2%
Tasso di complicanze
(estremamente basso)
Verso un’Alleanza Medico-Paziente
L’ablazione oggi permette di abbattere il rischio di eventi avversi senza dipendere da farmaci a vita o protesi interne. Ogni caso è unico.
