aritmie ventricolari

Un recente studio pubblicato sulla rivista European Heart Journal ha esaminato il rischio di aritmie ventricolari (VA) maligne nelle donne con prolasso della valvola mitrale aritmogeno (AMPV) durante la gravidanza e il periodo post-partum.

L’AMVP è associato ad aritmie ventricolari (VA) potenzialmente letali e le giovani donne sono considerate ad alto rischio. Sono emersi casi di AMVP in donne con VA maligne durante la gravidanza, ma il rischio aritmico durante la gravidanza era sconosciuto. Lo studio, una serie di casi multicentrica internazionale retrospettiva, ha incluso donne ad alto rischio con AMVP che hanno sperimentato VA maligne e almeno una gravidanza. Le VA maligne includevano fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare sostenuta, o shock appropriato da un defibrillatore impiantabile.

Gli autori hanno confrontato l’incidenza di aritmie ventricolari (VA) maligne nei periodi: “non gravidanza” e “perinatale” (gravidanza ed entro sei mesi dopo il parto). Durante 7,5 anni di follow-up, sono occorse 37 VA maligne, di cui 18 correlate alla gravidanza che si sono verificate in 13 pazienti (72%). La gravidanza e i sei mesi dopo il parto hanno mostrato un tasso di incidenza aumentato di VA maligne rispetto al periodo di non gravidanza (rapporto di incidenza univariato 2,66, intervallo di confidenza del 95% 1,23-5,76).

In conclusione, nel periodo perinatale si potrebbe verificare un aumento del rischio di aritmie ventricolari (VA) maligne nelle donne con AMVP ad alto rischio. I dati possono fornire una guida generale per la consulenza pre-concezionale e per una decisione condivisa tra pazienti e medici.

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